{"id":1,"date":"2015-08-03T22:19:00","date_gmt":"2015-08-03T22:19:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.edizionintersezioni.store\/giuseppesimoneblog\/?p=1"},"modified":"2024-07-27T12:21:27","modified_gmt":"2024-07-27T12:21:27","slug":"hello-world","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionintersezioni.store\/giuseppesimoneblog\/?p=1","title":{"rendered":"DONNE \u2026! E&#8217; ARRIVATO IL MARAVIGLIOSO BOCCACCIO!"},"content":{"rendered":"\n<p>I Fratelli Taviani mi hanno sempre portato fortuna, i loro film sono stati sempre importanti per me. Citandoli in un tema d&#8217;italiano che avevo prodotto durante la quarta alla superiori \u2013 ricordo che era una battuta ripresa da Good morning Babilonia \u2013 questa operazione mi port\u00f2 10 come voto. Nell&#8217;anno successivo, durante il compito scritto d&#8217;italiano all&#8217;Esame di Stato, richiamai il concetto di fratellanza tra fascisti e antifascisti che La notte di San Lorenzo portava con se nella battaglia sul campo di grano. Anche questa volta 10, con i complimenti del commissario esterno, un professore d&#8217;italiano, ed il preside \u2013 presidente di commissione, anch&#8217;egli professore d&#8217;italiano. Entrambi mi strinsero la mano.<br>Sono passati parecchi anni, e, nonostante ci\u00f2 i due grandi Fratelli toscani, che ci hanno angosciato, fatto piangere, emozionato con i loro film continuano a produrre delle perle, continuano a farlo con Maraviglioso Boccaccio, con le novelle di Giovanni Boccaccio che hanno un valore universale per raccontare l&#8217;animo dell&#8217;uomo\u2026e che nel film vengono raccontate con originaria crudelt\u00e0.<br>L&#8217;amore \u00e8 il fiume carsico che accompagna tutto il film. Con l&#8217;amore ma anche con l&#8217;arte, con la bellezza, con la poesia e con la sincerit\u00e0, il film esprime tutta la forza per combattere la crisi che circonda tutti noi.<br>In Maraviglioso Boccaccio le donne sono le vere protagoniste, perch\u00e9 esprimono un nuovo modo di vivere la femminilit\u00e0 per cambiare in modo radicale le cose.<br>Il film inizia con il suicidio di un ragazzo contagiato dalla peste bubbonica. Le sequenze iniziali, dunque, partono con una scena dolorosa, con un lancio nel vuoto dal campanile di Giotto di una vita che non vale pi\u00f9 la pena di essere vissuta.<br>In realt\u00e0 il film \u00e8 dedicato all&#8217;amore, all&#8217;arte, alla bellezza, alla voglia di vivere. Ma nell&#8217;esordio i registi toscani hanno colto e svelano, forse l&#8217;immagine pi\u00f9 intima del film, facendo una trasposizione dal medioevo ad oggi sulla vera peste del nostro tempo: i giovani che non lavorano, n\u00e9 lo cercano, n\u00e9 studiano, e senza speranza rimangono inerti rispetto a tutto, a tutti; il Mediterraneo, questo grande lago che anzich\u00e9 unire le genti, le divide e diventa sempre pi\u00f9 rosso; i tagliagole che con le loro luccicanti lame cercano le loro vittime per affermare il loro fondamentalismo. Una vera palude in cui \u00e8 difficile muoversi, da cui \u00e8 difficile uscire.<br>E allora, ecco che dieci giovani (condotti dalle donne \u2013 non poteva essere diversamente) decidono di allontanarsi temporaneamente dal luogo della peste, da questa palude, per ritrovare il senso della vita, raccontando le novelle.<br>Cercano di sfuggire e di reagire a questo senso di morte attraverso il racconto, la narrazione, e sprigionando le energie massime che le donne e gli uomini possono esprimere attraverso l&#8217;amore e la bellezza. Ma soprattutto attraverso l&#8217;amore, che rappresenta quel fiume carsico, quell&#8217;eterno flusso che porta avanti le nostre storie. Nel film i registi hanno scelto cinque novelle.<br>C&#8217;\u00e8, per esempio, la storia di Calandrino, rappresentato da Kim Rossi Stuart che in questa scena si fa brutto e sentendosi invisibile esprime i suoi desideri pi\u00f9 profondi, il suo lato pi\u00f9 oscuro, la cattiveria; insomma una burla che finisce quasi in tragedia. Una storia in cui il protagonista crede di avere un superpotere che lo usa per fare delle cose tremende, orribili.<br>\u201cQueste carni sono uguali\u201d: Tancredi, un padre possessivo ed incestuoso, rappresentato da Lello Arena, che non vuole cedere sua figlia Ghismunda, al pretendente. Ghismunda che ha il coraggio di chiamare suo padre per nome racconta le storie inenarrabili che sono racchiuse nelle pareti domestiche di oggi. In tutto ci\u00f2 c&#8217;\u00e8 una straordinaria contemporaneit\u00e0.<br>Ma il racconto, forse pi\u00f9 bello e intenso, meraviglioso, \u00e8 quello del falcone.<br>Un uomo che sacrifica tutto quanto ha di pi\u00f9 caro e di essenziale per vivere, il suo amico falcone, per dar da mangiare alla sua donna amata \u00e8 il pi\u00f9 grande atto d&#8217;amore.<br>Il falcone \u00e8 il pi\u00f9 grande attore! Si sacrifica per l&#8217;amore di un uomo che vuole tenere per un attimo, soltanto per un pasto, al suo fianco la donna che ama.<br>Il tutto in una musica evocativa come quella del Melodranna con Verdi, Puccini, Rossini.<br>E&#8217; davvero un Film Maraviglioso perch\u00e9 quando esci dal buio della sala vedi le cose in un modo diverso, con uno spirito nuovo con cui affrontare la realt\u00e0, bella o brutta che sia.<br>Donne\u2026! Soprattutto voi, andate a vederlo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Fratelli Taviani mi hanno sempre portato fortuna, i loro film sono stati sempre importanti per me. Citandoli in un tema d&#8217;italiano che avevo prodotto durante la quarta alla superiori \u2013 ricordo che era una battuta ripresa da Good morning Babilonia \u2013 questa operazione mi port\u00f2 10 come voto. 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